Test della giacca Furygan Grizzly, il non plus ultra


La giacca Furygan Grizzly, il mio primo test di un indumento della marca francese Furygan. Un abito da usare in città, ideale per gli scooteristi urbani e extra-urbani, ma non solo…Le caratteristiche avanzate sono semplicemente sorprendenti. È molto semplice, non le manca niente, ha proprio di tutto.

Una concezione all inclusive

Diventerebbe quasi noioso elencare una ad una tutte le sue caratteristiche.Per farla breve, diciamo che sono alte le possibilità che questa giacca da moto ti offra tutto ciò di cui hai bisogno. E anche di più.

La giacca Furygan Grizzly è omologata EPI. Il tessuto che la compone è, ovviamente, resistente all’abrasione e molto flessibile. La giacca è impermeabile e traspirante grazie a un inserto. La fodera completa è stata concepita in alluminio per garantire una scarsa dispersione del calore.  Tra l’altro quest’ultima è staccabile, molto comoda e dispone di una patta che si può usare per garantire una ancor maggiore protezione termica. Solo il numero di etichette presenti sulla giacca impongono rispetto e un buon quarto d’ora di lettura!

La giacca Furygan Grizzly, per sprofondare nel comfort

La giacca Furygan Grizzly è comodissima. E non esageratamente pesante. Il peso è molto ben distribuito, il che ti permette di tenerla indosso tutta la giornata senza nessun fastidio. Ci sono dei bottoni a pressione in vita per stringere leggermente la giacca. I velcro sui polsi sono molto efficaci, e permettono di annullare la presenza di spifferi a quest’altezza.

Ci sono tantissime tasche. Sono fatte più per un destro ma sono tutte di un’evidente praticità.  Per esempio, le tasche laterali sono molto grandi, con un’ampia apertura che ti permette di prendere senza problema le chiavi con dei guanti invernali. Poi, una tasca posta a sinistra del petto, una all’interno della giacca, due grandi tasche nella magnifica fodera… Insomma, è semplicemente principesco. Una giacca ottimizzata all’estremo per il quotidiano.

Il D3O, che scoperta!

A livello di comfort e praticità, la giacca Furygan Grizzly è perfetta, incontestabilmente. Ma in fatto di sicurezza, cosa ci si deve aspettare?

Il miglior compromesso tra tecnicità, protezione e vestibilità, ovvero il D3O. Essendo abituato alle protezioni standard dei miei giubbotti, passare al D3O è semplicemente una delizia. La flessibilità al riposo di questo materiale (non sottomesso ad urto) fa sì che non senti quasi per niente la presenza di protezioni. Eppure ci sono: quelle sulle spalle e sui gomiti sono di serie. È previsto anche il paraschiena, da ordinare insieme alla giacca.  E in caso di caduta? Il D3O si indurisce durante l’impatto per poi ritrovare la sua morbidezza.

E funziona!

Sono stato zelante fino in fondo, e, per il test, mi sono fatto un bel ruzzolone. Beh, i molti giorni di pioggia durante il periodo di test, e l’incredibile noncuranza degli automobilisti al calduccio del loro veicolo, hanno entrambi contribuito a testare l’impermeabilità e la protezione del GRIZZLY.

VERDETTO: ne sono uscito all’asciutto e vivo

Mai, sono stato così ben protetto dall’umidità prima della giacca Furygan Grizzly. I miei giubbotti da viaggio in Gore-Tex non fanno meglio. Questa giacca ti terrà all’asciutto e al caldo. Non si suda quasi per niente, e se hai un paio di guanti adatti, non s’infiltrerà nulla. Attenzione: essendo la giacca spessa, potresti avere difficoltà a farci passare sopra i guanti con polsini lunghi.  Con polsini corti, nessun problema, si inseriscono bene sotto il polso della giacca. E funziona!

In quanto a protezione agli urti, posso dirti che non ho subìto nessun danno da abrasione, taglio o ematoma dalla cinghia in su. La giacca Furygan Grizzly ha passato questo test alla grande. E così, me ne sono innamorato. Le nozze avranno luogo in primavera.

Com’è vivere con un orso?

È bello… Molto bello. Intanto, ci si sente al sicuro. Veramente. Poi, si è al caldo, e quando fa meno freddo, si può togliere la fodera restando comunque all’asciutto. Quando porti un semi-jet, puoi utilizzare un collare staccabile e bello caldo che ovvierà alla mancanza di protezione termica del tuo elmetto. E se porti un 3/4 o un casco integrale, lo togli e tutto si svolgerà come in un sogno. Senza spifferi spiacevoli.

Quando lascerai la moto, nessun problema al lavoro o qualsiasi altra attività. Sarai bello, elegante e sobrio. Qualche dettaglio di rifinitura (gallone sulla spalla destra, emblema sul braccio sinistro, il cappuccio peloso che ci sta bene) rendono questa giacca non solo utilitaria.  Può infatti competere con qualsiasi giacca alla moda. SI è lontani dalla concezione ostentatoria della Furygan che si ritrova su certi modelli di giubbotti da moto. È tutta una questione di cosa si mira.

Il GRIZZLY è veramente così buono?

No, è ancora meglio! È LA giacca per l’inverno, e la mezza stagione togliendo la fodera. La porterai tutti i giorni, con ogni tempo, anche a piedi, anche in montagna (una tasca «forfait/ticket d’autostrada» è presente sull’avambraccio sinistro…). Non c’è niente da fare, è da paura! È bella, protettiva, calda, elegante, resistente, morbidosa. Infine, la sua lunghezza relativa ti proteggerà meglio, e gonfiando il petto quando monti fiero in moto, libererai i tuoi glutei dal fondo giacca.

Quindi, sì, è vero, non è per tutti.  Ma farà tutto, benissimo, in quasi ogni circostanza. Anche se non la usi in moto, ti accompagnerà dappertutto. E questo, senza aver bisogno di togliere le protezioni per quanto sono discrete.

comfort4.75
sicurezza4.5
impermeabilità5
protezione termica5
finitura5
guardare5

La mia opinione: adotta un Grizzly!

La giacca Furygan Grizzly è un prodotto di ottima concezione. Le sue caratteristiche e le sue funzionalità ne fanno un indumento di grande qualità, che soddisferà tutte le tue esigenze. Visto il suo prezzo, non fa l’en plein solo per la mancanza di un paraschiena considerato anche il prezzo in opzione di quest’ultimo. A parte ciò, non vedo cosa manchi a questa giacca che va persino al di là di un uso esclusivo per le due ruote. La giacca Furygan GRIZZLY ti faciliterà la vita proteggendoti dal freddo, dalla pioggia, dagli urti e dal cattivo gusto. Cosa chiedere di più?
4.9

Condividi articolo

Anthony

Appassionato di moto e sostenitore di tutto ciò che riguarda la cultura dei motociclisti sin dall'adolescenza, continuo l'esercizio nonostante superata la quarantina, d'età. Da 4 anni sono uno scooterista, quotidiano, curando le mie traiettorie guido la mia passione, per il ginocchio a terra si vedrà in seguito.