Test del casco LS2 FF339 Valiant


Quando Justine, la responsabile che ci propone gli articoli da testare per i lettori, mi ha chiesto se avessi voluto provare il casco LS2 FF399 Valiant, ho risposto subito di sì! Eppure, quelli che mi conoscono un po’ sanno che non sono per niente un aficionado dei caschi modulari. Ma per non fare il cocciuto, e confermare o meno il mio parere, un test su varie centinaia di chilometri mi è sembrata la soluzione perfetta!

Il casco LS2 FF399 Valiant, dotato come un conquistatore

Scheda tecnica

Il casco LS2 FF399 Valiant propone una base tecnica completa, conforme alle esigenze della categoria. Possiamo citare il guscio in KPA (una mescola di policarbonato e termoplastiche) robusto e leggero, disponibile in due taglie per adattarsi a tutte le morfologie; uno schermo opaco interno per evitare di dover guidare con una mano sola come Ari Vatanen nella scalata di Pikes Peak; una visiera principale dal campo visivo extra large per individuare tutti i dettagli della strada; un Pinlock Max Vision di serie per affrontare serenamente tutte le condizioni di guida.

Per perfezionare questa scheda tecnica, la marca LS2 ha curato l’aerodinamica del suo casco. Per limitare le fastidiose turbolenze, anche quando la mentoniera viene posizionata all’indietro in modalità Jet.

Due aerazioni sono state collocate sulla parte alta del casco e sulla mentoniera, affiancate da due estrattori posteriori. Ti permettono di avere le idee chiare e fresche anche quando guidi in configurazione Integrale. È solo un peccato che si possono aprire e chiudere senza posizioni intermedie.

E belle finiture

La mentoniera passa dalla posizione Integrale a quella Jet e viceversa molto facilmente grazie ad un unico bottone collocato al suo centro.  Premi, tiri su, ed è un Jet. Tiri su, chiudi, ed è un integrale. Semplice ed efficace. Tra l’altro, il casco LS2 FF399 Valiant è omologato in qualsiasi posizione di utilizzo. Nelle due configurazioni.

Per le finiture esterne, il casco LS2 FF399 Valiant non ha nulla da invidiare alla concorrenza. Una verniciatura di qualità, qualche tocco di cromo saggiamente dosato, e il sistema di rotazione della mentoniera ricoperto anche da due placche cromate, danno lustro alle bellissime finiture di questo casco.

Infine, in quanto a peso, il casco LS2 è nella media.  Sulla bilancia, regolata dagli ingegneri dell’equipe della fabbrica SEB, pesa 1700 g precisi, con la taglia M.

Valiant e valoroso

Prima impressione, è pesante!

Sì, è mia abitudine portare un casco integrale racing che pesa solo 1300 g. E devo dire che la differenza di peso si sente. Ma confrontiamo il confrontabile. Questi due tipi di caschi non sono concepiti per uno stesso uso. Ciò non toglie che il casco LS2 FF399 Valiant rimane molto comodo e piuttosto piacevole da portare. E soprattutto, rimane ben equilibrato con la mentoniera rialzata.

Andandosi a piazzare sul retro del casco, non squilibra il centro di gravità. Non è nemmeno all’origine di una resistenza aerodinamica, fastidiosa per il collo a lungo andare.  Davvero facile da manipolare, si apre e si chiude in un batter d’occhio. Il suo movimento aziona anche l’apertura della visiera principale.

Tra l’altro, la visiera offre un campo visivo davvero ampio, sia in altezza che in larghezza. Offre anche un’eccellente e netta visibilità.  Quanto allo schermo solare staccabile, è allo stesso modo facile da usare grazie al comando collocato sulla base sul lato sinistro.  Se è ben collocata per essere manipolata, potrebbe però dare noie a chi usa un interfono Bluetooth che si vedrà obbligato a collocare il proprio supporto sul lato destro del casco. Non sempre pratico.

Come succede con tutti i comandi, le aerazioni sono semplici da utilizzare anche con dei guanti invernali. Sono tra l’altro abbastanza efficaci per evitare problemi di appannamento. Non ho potuto testare davvero la loro efficacia in fatto di raffreddamento, per le ragioni climatiche che conoscete tutti! Ero già abbastanza raffreddato così.

Riguardo al look, sono indeciso. In versione jet mi piace. È piuttosto dinamico e aggressivo, e le finiture curate gli danno risalto. Ma in versione integrale, mi convince meno per via della forma molto ovale. Ma si tratta di un parere tutto mio. E soprattutto, questo aspetto non lo rende un casco peggiore.

Seconda impressione: il comfort e l’adattabilità

Sono rimasto molto sorpreso dalla qualità, e soprattutto dalla sensazione molto piacevole al tocco del rivestimento interno. Le schiume sono spesse e perfettamente adattate. Abbastanza sporgenti sulle guance, vanno ad aumentare la sensazione di comfort e di sicurezza. Permettono anche di conservare il comfort una volta che il casco è chiuso, visto che la mentoniera viene leggermente a stringere sui lati.

La fibbia micrometrica in titanio resistente e leggera, permette una buona regolazione della chiusura. Facile da usare e semplice da aprire, grazie alla sua linguetta. Da notare che le due cinghie del sottogola sono foderate con un rivestimento morbido e molto spesso che, come il casco tutto, traspira qualità. Una volta infilato questo casco LS2 FF399 Valiant offre un comfort sorprendente, veramente.

Alla carica!

Alla guida, il buon equilibrio del casco fa dimenticarne il peso. Si ha persino la sensazione di leggerezza in modalità Jet. In questa posizione, e, quando la visiera è abbassata, si può andare a 80-90 km/h senza avere quello spiffero che ti fa lacrimare.  Oltre a queste velocità, è più prudente ma anche più comodo passare alla posizione Integrale.

In questa modalità, ritroviamo un integrale quasi classico. Insonorizzato correttamente, nessun fischio è da segnalarsi. Sia con le aerazioni aperte e sia chiuse. «Quasi classico» perché anche con la mentoniera chiusa, si conserva un campo visivo con un’ampiezza che non offrono i caschi integrali classici.

Alla guida, vengono confermati i benefici del design e del del posizionamento della mentoniera in modalità Jet. Nessun movimento incontrollabile della testa o sollecitazioni particolari sul collo. Non soffre il vento più di un casco classico.

Come detto in precedenza, i comandi del casco LS2 FF399 Valiantsono abbastanza semplici da usare. Piccolo inconveniente (per me): la visiera principale non si apre e si chiude solo tramite un perno posto in alto e in mezzo. Che non è molto pratico da usare. Sarà una questione d’abitudine forse.

Ma è soprattutto alla guida che si vede il lato positivo dei caschi modulari. Il jet o l’integrale in un solo movimento. A seconda del tempo, della temperatura, della velocità. Sotto questo punto di vista, il casco LS2 FF399 Valiant onora a pieno il contratto.

estetico3.25
comfort4.25
sicurezza3.4
movimentazione Chin5
insonorizzazione3
Qualità e Finiture4.25

La mia opinione: un casco semplice, efficace e performante

Se non mi ha fatto cambiare opinione completamente sui caschi modulari, il casco LS2 FF399 Valiant ha delle qualità che danno filo da torcere alla concorrenza. Delle finiture senza pecca, un comfort affidabile, dei tessuti interni come stoffe pregiate, questo casco bisogna prenderlo sul serio. Si distingue anche in quanto a sicurezza, con la doppia omologazione Jet e Integrale, il guscio in KPA, la fibbia micrometrica in titanio, e le spesse schiume perfettamente adattate che avvolgono la tua testa alla perfezione. Se sei alla ricerca di un modulare semplice, efficace e performante, il casco Valiant non ti deluderà.
3.85
Tags CaschiLS2

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Emeric74

Giovane istruttore di scuola guida, futuro istruttore di motociclisti, guido da più di vent'anni. Appassionato di moto, ho sempre attribuito grande importanza all'equipaggiamento, alla sua utilità, alla sua praticità, alla sua efficacia in termini di protezione, alla sua tecnicità e alla qualità della sua fabbricazione. Oggi sono molto felice di far parte degli editori di # EnjoyTheRide e di poter condividere la mia opinione sui prodotti che testero' per te. Buon viaggio! #RideSafe #MotoGpAddict