Test casco Dexter Electron


Con una crescente fetta di trail e maxi-trail nel mercato motociclistico, la domanda di caschi a visiera – parte integrante del dress code per questo tipo di moto – s’intensifica sempre di più. Dexter si fa trovare pronta col suo modello, il casco Dexter Electron.

Primo piano sul casco Dexter Electron

Proponendo un prodotto dal prezzo aggressivo, ma senza lesinare sulle prestazioni, Dexter dà prova ancora una volta di buon senso. Gli amanti di caschi destinati a chi usa trail, e perché no, supermoto, o ancora coloro che amano un look deciso, saranno sicuramente contenti di scoprire di non dover attingere al libretto dei risparmi, destinato al finanziamento degli studi dei propri figli, per regalarsi un casco da moto.

Perché il casco Dexter Electron si acquista ad un prezzo molto ragionevole. Ed è proprio questo, l’argomento di vendita numero 1. Ma, non esser cari non basta ad esser buoni. Facciamo allora un po’ di strada con questo casco integrale per scoprire cosa c’è dietro la sua calotta nero opaca. Unico colore disponibile.

Il comfort!

Il comfort è senza dubbio di un livello piuttosto alto. Le schiume interne sono dure al fine di garantire una buona stabilità del casco sulla testa. Questa compattezza dovrebbe garantirgli lunga vita, anche perché non c’è niente di peggio di schiume che si ammosciano ad alta velocità, facendo dondolare il casco sulla testa.  Il rivestimento delle schiume è morbido e piacevole al tocco. Consente di non irritare la pelle, persino quando tieni il casco tutto il giorno.

La fibbia giugulare è di tipo micrometrico. È vero, è meno precisa di una fibbia a doppia D, ma è talmente più pratica per un utilizzo quotidiano… In particolare, per agganciarla quando indossi dei guanti.

E luce sia

Dotato di una visiera con ampia superficie, il campo visivo del casco Dexter Electron è abbastanza largo. Comunque, nella fascia alta della media dei caschi integrali. Sotto questo aspetto, è da apprezzare se lo si utilizza in modalità urbana. Ovvero, là dove il motociclista ha ancor più bisogno di tenere gli occhi aperti per assicurarsi della propria sicurezza.

Questa visiera principale dispone di uno scivolo senza tacche intermediarie. Se, di primo acchito, questo può sorprendere quando si è abituati ad un casco che ne è dotato, in realtà, a me non ha dato fastidio. Ho invece imprecato più d’una volta a causa dell’unico perno di manovra, collocato centralmente in fondo alla visiera! Se non è difficile manipolarlo quando la visiera è abbassata, le cose cambiano quando quest’ultima è completamente tirata su. Diventa infatti difficile da afferrare perché tocca praticamente la visiera! Con dei guanti spessi da mezza-stagione o invernali, diventa persino complicato…

Per concludere riguardo alla visiera principale, da notare che il Pinlock è di serie. Il che è un punto a favore vero e proprio rispetto ad altri caschi, magari più cari ma che non lo propongono.   E che potrebbero invece, esserne forniti. Il Pinlock è in consegna a parte nel cartone dell’imballaggio. Ma per montarlo sulla visiera ci vorrà solo qualche minuto, persino per un sottodotato maldestro come me. Ci vorrà più tempo per smontare lo schermo (e la visiera), per cui ti ci vorrà un cacciavite.  Dopo averlo testato durante queste fresche mattinate autunnali, quando il casco comincia ad appannarsi facilmente, questo Pinlock si è rivelato di un’efficacia senza macchia. Non potendo prevedere il tempo, non ho avuto il piacere di testarlo con la pioggia. Ma non c’è motivo per cui sia meno efficace col freddo.

Il casco Dexter Electron è anche dotato di uno schermo solare interno. Quest’ultimo, con le giuste dimensioni, scende abbastanza in giù senza andare a toccare il naso. Maneggiarlo è facilissimo, grazie al pulsante sul lato sinistro del casco. Però, per me è un po’ troppo chiaro. Per occhi sensibili ci vorranno sicuramente degli occhiali da sole nel periodo estivo. Tanto più che attualmente non esiste ancora uno schermo opaco disponibile per l’Electron.

Musica maestro

Sui caschi a buon mercato, il più grande difetto spesso presente è quello di un’insonorizzazione difettosa. Su questo tema, il casco Dexter Electron, quando ha la visiera principale rialzata, non fa miracoli. Ma richiudendo completamente la visiera, il livello acustico diventa nettamente più accettabile. Tanto bisogna mettersi in testa che quando si fanno lunghi percorsi a velocità sostenuta, conviene usare dei >tappi per le orecchie per preservare l’udito a lungo termine, e questo vale per la maggior parte dei caschi sul mercato…

Infine, nonostante la presenza dell’imponente visiera sopra il casco, con mio grande stupore, i rumori aerodinamici non vengono accentuati.  Dovrai però evitare di guardare gli uccelli volare nel cielo mentre guidi. Perché l’aria si infiltra sotto la visiera, e solleva il casco tirandoti un po’ per il collo!

Aria fresca

In fatto di ventilazione, non sono molti i dispositivi regolabili sul casco Dexter Electron. A livello del mento, è prevista solo una presa d’aria. Si aziona tramite un bottoncino che si sposta in verticale (apertura della presa in posizione alta). Un altro bottone situato all’interno della mentoniera consente di regolare la direzione del flusso d’aria: o verso il viso (bottone in alto), o verso la visiera del casco Altre due piccole prese d’aria sono collocate giusto sopra la guarnizione superiore della visiera. Infine, due estrattori prendono posto sul dietro del guscio. È poco per un casco che oltretutto è disponibile solo in nero.

Dato che si parla d’aria, da notare che il casco Dexter Electron non dispone di paravento. Nemmeno come accessorio. Quindi è soggetto agli spifferi. Se sarà eventualmente piacevole d’estate col gran caldo, in inverno, bisognerà munirsi di un sottocasco o, come minimo, di un collare che risalga abbastanza per preservarti dal freddo.

 

peso3.5
ergonomia4
comfort interni4
ventilazione3
silenzio2.5
finitura4

La mia opinione: vale più di quello che costa

Attualmente disponibile sul sito di Motoblouz a meno di 100 €, il casco Dexter Electron vale più di quello che lo paghi. Ha un look fantastico, la ramatura vale l’imbottitura offrendo un comfort di buona qualità, una dotazione completa (schermo solare, Pinlock) e un campo visivo rassicurante. Si può sorvolare quindi, sulla minor capacità di insonorizzazione e di regolazione dell’aria.
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Le Brélomane

Due ruote, un motore e un manubrio? Questo mi interessa !! In sella per non meno di 300 giorni all'anno, migliaia di Km percorsi con qualsiasi tempo, per andare a comprare il pane o per un road trip. E' capitato anche a me di vedere la fine ma... la passione è più forte !!