Test Pantaloni estivi DXR Jump Mesh


Non ci giriamo attorno: quello che ti ha fatto cliccare su questi DXR Jump Mesh, molto probabilmente è stato il prezzo interessante… Ed è vero che grazie a un prezzo a due cifre (e lo dico ancora, mi tengo largo), i pantaloni Jump Mesh rientrano facilmente nel tuo guardaroba da motociclista. Anche se le ore di sole nella tua zona non superano le 1500 all’anno…

Tessuto mesh sui punti strategici

Per valutare come si deve la novità di DXR, consideriamo un tipico giorno d’estate: mattina mite (diciamo 20°C), pomeriggio caldo (32°C) e notte fresca (15°C). Sento già chi vive al sud dire che sto semplicemente descrivendo una giornata primaverile, mentre chi vive a nord la considererà un’immagine quasi sahariana…Insomma, si tratta di una media empirica che costituisce l’esempio ideale per indossare i DXR Jump Mesh.

Grazie alle zone in tessuto in maglia grande (o tessuto mesh), il confronto dei Jump Mesh è sicuramente positivo con pantaloni normali che indossiamo tutti i giorni, tipo i jeans. L’aspetto della ventilazione è importante soprattutto tra le gambe grazie ai carré ventilati sulle cosce. Li adorerai! Mi sono fatto 450 km in queste condizioni lo scorso giugno, e mi hanno cambiato la vita rispetto ai jeans da moto che indosso di solito in estate. Da notare che la parte posteriore delle ginocchia presenta anch’essa delle zone mesh, ma l’effetto è meno percepito a causa dell’assenza di vento diretto.

Mi sono fatto 450 km in queste condizioni lo scorso giugno, e mi hanno cambiato la vita rispetto ai jeans da moto che indosso di solito in estate.

Più rinfrescante che ventilato

Attenzione, non è corretto dire che si percepisce una grande circolazione d’aria. Nulla a che vedere con quello che offre un giubbotto ventilato. In caso di calore elevato, si percepisce bene che la protezione contro l’abrasione l’ha spuntata sul comfort puro. Il vantaggio è che anche se i pantaloni sono molto leggeri, si rivelano piuttosto resistenti. Infatti il materiale principale è poliestere 600 denari ad alta densità, in altre parole un tessuto ad alta resistenza da fare invidia alla maggior parte degli indumenti da strada… Comunque la leggerezza complessiva non equivale a quella di pantaloni invernali a strati multipli. Ma, per essere pantaloni estivi, sono davvero ben concepiti. A titolo informativo, come tutti i pantaloni da moto che si rispettano, anche i DXR presentano gusci di rinforzo CE sulle ginocchia.

I DXR Jump Mesh si rivelano polivalenti

Infatti rinfrescano, ma non troppo. In caso di caldo estremo (oltre 35°C), iniziano a riscaldare molto, anche aprendo le zip di ventilazione supplementari disposte sulle cosce (la differenza è impercettibile, a dire il vero). D’altro canto, i DXR Jump Mesh rimangono comodi nei momenti più freschi della giornata, senza rischiare un colpo di freddo. Io li giudicherei più polivalenti di un giubbotto ventilato dello stesso materiale. Sotto ai 15°C, infilateci dei pantaloni da pioggia sopra e godrete di 10°C extra di utilizzo!

E come per tutti gli indumenti ventilati, bisogna fare della strada per disperdere calorie! Al semaforo rosso, il nero di ordinanza fa l’effetto della bistecca sulla griglia del barbecue. Ma dopo i primi metri, si torna a vivere! E certamente, sotto alla pioggia, ci si bagna rapidamente. Normale.

Un bel prodotto per questo prezzo

La bella sorpresa dei DXR Jump Mesh, l’aspetto in più, è che la loro rifinitura è davvero seducente. Fai indovinare il prezzo ai tuoi amici motociclisti, rimarranno sicuramente stupiti! Logo in gomma bicolore, stampa del logo all’interno, scelta dei tessuti, impunture, assemblaggio delle tasche, ecc.: è un piacere elencare i dettagli!

Fai indovinare il prezzo ai tuoi amici motociclisti, rimarranno sicuramente stupiti!

I sistemi di regolazione sono davvero ben realizzati, sia in vita che sul fondo gamba. Sono robusti, pratici, efficaci, affidabili, discreti… Obiettivamente, li classificherei fra quanto di meglio ho trovato tra i pantaloni in tessuto per la loro concezione! Il sistema di chiusura (patta + bottone a pressione + gancio) assicura affidabilità, con molto tessuto in eccesso. Tutto questo non ha niente a che vedere con il fare economia a tutti i costi, contrariamente a quello che si potrebbe credere vedendone il prezzo.

Seduti sulla moto, se ne apprezza nuovamente la leggerezza. La presa d’aria sulla schiena oltre che i carré in tessuto stretch ottimizzano la libertà di movimento. Questi pantaloni assicurano lunghi viaggi!

Bel taglio, ragazzi!

E per non farsi mancare niente, questi pantaloni sono disegnati molto meglio che tanti altri dello stesso genere. Il taglio è piuttosto aderente al corpo, nulla a che vedere con i modelli a sacco, se hai presente quello che intendo. Un’unica riserva: se non vuoi, come me, fare domanda come prototipo in una fabbrica di spiedi, vi consiglierei di prendere una taglia in più per via della lunghezza delle gambe: io ho scelto una M (nella foto) ma una L mi sarebbe stata meglio per questo motivo.
Per tutto il resto, conserva i riferimenti abituali.

Come comparazione: se possiedi dei pantaloni DXR Relax, il taglio dei cugini Jump Mesh è identico, ma le gambe sono alcuni centimetri meno lunghe.

Foto DjayWaï

comfort4.5
ventilazione4
aspetti pratici4
sicurezza4
finitura4.5

La mia opinione: un po’ di fresco per le gambe

D’estate, con la sua qualità, il pantalone DXR Jump Mesh ti cambierà la vita. Dimentica i fastidi dovuti al caldo, guidare con 30°C diventerà un momento in cui godersi al 100% la guida. Ma soprattutto, visti il taglo e le finiture, rimarrai a bocca aperta quando conoscerai il prezzo. Oltre i 35°C raggiunge i suoi limiti, anche se starai sempre e comunque meglio che con un pantalone in pelle 😉
4.2

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Loïc

Loïc, redattore e tester per Motoblouz, io sono l'extraterrestre che attende la pioggia impazientemente, per mettere alla prova l'impermeabilità di una giacca o di un paio di guanti, ecc ... Grande fan di strade con curve, la moto é per me un mezzo d'evasione come un mezzo di trasporto.