Test maschera Scott Prospect roll-off 2018


La maschera Scott Prospect è migliorata!  Un anno dopo il suo lancio, può contare gia su miglioramenti destinati a renderla ancora più performante sul campo. Il caso vuole, che da quando sono in commercio, ho subito avuto una grande voglia di provare questi occhiali da cross.  Perché? Perché sono scelti da tutti gli esperti di silice… dovevo capire cosa offrisse più degli altri la marca Scott. L’uscita della versione 2018 è l’occasione giusta!

Campo visivo: Grand’angolo o niente!

È il tema d’attualità per tutti i fabbricanti di maschere da cross: come allargare il campo visivo dei piloti? Secondo me, è Oakley che ha lanciato questo movimento col suo celebre Airbarake. Da allora, tutti i fabbricanti propongono le loro varianti, sempre arrichite d’interessanti innovazioni.

Con la maschera Scott Prospect 2018 Scott ne esce alla grande. Il campo visivo è molto ampio ma soprattutto, rimane così grazie alla pellicola Roll-off di 50 mm (garantito, l’ho misurata). Da qui il nome: Works film system 50. Con queste misure, credo si tratti della più grande che offra il mercato.

Per continuare con le novità, Scott ha anche modificato il sistema di smontaggio della visiera.  Finiti i classici buchi/nervature sul bordo della visiera che si inseriscono nella maschera. La maschera Scott Prospect dispone di quattro fermagli (due nella parte superiore e due in quella inferiore) per cambiare più facilmente la visiera e bloccarla veramente.   All’inizio, è vero, ci si domanda un po’ come funziona. Ma una volta che si è capito il sistema, si guadagna tempo veramente. Attenzione però: non serve a niente forzare i sistemi di chiusura delle scatole. Sono dure abbastanza all’inizio, ma forzando si potrebbero rompere.

Un Roll-Off di massimo livello

Poche parole, ma buone. Ti ho detto in precedenza che la pellicola Roll-off misurava 50 mm. Ma non è tutto…

Il sistema Roll-off della maschera Scott Prospect prende il posto dei fermagli Tear-off della visiera classica. Fermagli che sono comunque presenti sulle scatole. Il che ti offre una perfetta combinazione Roll-off/Tear-off per le gare fangose di campionato. (Pour rappel, le Championnat de France des Sables n’autorise plus les Tear-offs #préservonslanature).

Altro dettaglio ingegnoso: le scatole Roll-off sono sotto gli stabilizzatori della maschera. Secondo me, questo garantisce più resistenza. Non è una rarità vedere a l’Enduropale una scatola Roll-off (di solito quella che permette di avvolgere la pellicola) penzolante dietro il pilota dopo 1 ora e mezza… In generale è dovuto a cadute, o a eccessiva foga nel tirare quando la pellicola è incollata sulla visiera dalla pioggia.  Qui, il rischio è minimizzato dato che lo stabilizzatore viene messo sulle scatole garantendo più resistenza.

Parlando di pioggia… Noterai dalle foto, la griglia presente sotto la pellicola Roll-off. A cosa serve? È molto semplice, fa sì che la pellicola non rimanga attaccata alla visiera in caso di pioggia. Quindi, cari zoticoni, non c’è più bisogno di forzare! Questa griglia crea un leggero bordo nella parte superiore, inferiore e in mezzo alla pellicola, cosicché le zone strategiche della stessa non siano a contatto diretto della visiera.

N.B. : per la cronaca, prima di arrivare a un sistema del genere, si usava utilizzare del filo da pesca per fare più o meno la stessa cosa. Ma è molto meno efficace.

Comfort e stabilità: ben aggiornata!

Personalmente, non mi piace avere la sabbia negli occhi… E penso che siamo tutti d’accordo su questo punto. Anche se il volume della maschera Scott Prospect è abbastanza imponente, si è adattata perfettamente ai diversi caschi che ho potuto testare. Quindi, in funzione del casco, c’è uno spazio più o meno grande tra quest’ultimo e la maschera… Sul mio VFX non c’è quasi distanza, ed è veramente molto piacevole. Consente di creare una specie di confortevole impermeabilità grazie a cui non passa niente o quasi tra i due elementi.

E per garantire la stabilità della maschera, Scott ha puntato su una banda (cinghia) più larga, con due bande di grip in silicone antiscivolo all’interno. È talmente ben concepito che sembra quasi che la cinghia s’incolli sul casco.

Per il comfort, la visiera è ovviamente antiappannamento. È un dettaglio, ma per una gara di resistenza, ha la sua importanza. Si appanna spesso quando non circola l’aria nella maschera, per esempio mentre aspetti la partenza o quando ti rialzi da una caduta. Ma qui, non ci sono problemi (non ti dirò che sono caduto per provarlo…) Da notare che è prevista anche una versione speciale Enduro della Scott Prospect 2018, con un sistema antiappannamento ancora più sofisticato.

La maschera Scott Prospect dispone anche di una schiuma triplo strato. Un classico sulle maschere top di gamma, che è sempre bene ricordare!

Lo starter pack della maschera Scott Prospect 2018

Si tratta del pack di base della Scott.  Per l’acquisto di una maschera Scott Prospect Roll-off WFS 50, sono in consegna anche:

  • La custodia in microfibra, inevitabile ma tanto pratica per il trasporto quanto per strofinare la visiera.
  • 2 rulli di Roll-off (se bisogno, i rulli sono venduti da 6 e da 12).
  • il paranaso staccabile (già montato di base sulla maschera).

E se già possiedi delle Prospect, ma vuoi trasformarle in Roll-off, è disponibile il kit WFS 50.  Contiene le due scatole, la griglia antiadesiva col mud flap così come 5 rulli.

Comfort di utilizzo9.6
Campo visivo10
Congestione8.3
Montaggio / smontaggio9
Roll-Off10

La mia opinione: impressionnante!

Semplicemente impressionante. Anche se all'inizio sembra un pò ingombrante, la maschera Scott Prospect WFS 50 non ti procurerà alcun fastidio, garantendo un ampio campo visivo. L'ingegnoso sistema roll-off ti soddisferà in mezzo al fango e sulla sabbia.
9.4

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