Il casco proveniente dal futuro: scopri le caratteristiche del nuovo casco Bell Star 360Fly


I caschi da moto dotati di telecamere sono ormai diffusissimi ma questo prototipo, il Bell Star 360Fly presentato da Bell al CES 2016, presenta una caratteristica unica rispetto ai concorrenti: avvisa il motociclista in caso di pericolo!
Probabilmente avrete già sentito parlare della videocamera panoramica Fly360, che consente di filmare a 360° ciò che accade intorno a voi con la qualità del 4K: questa rivoluzionaria action-cam continua a sorprendere grazie alla collaborazione con Bell, il noto produttore di caschi che ha presentato una versione della videocamera integrata con il casco al CES 2016 tentosi a Las Vegas.

Bell Star 360 Fly: live stream, GPS, Wi-Fi e molto altro ancora

La Star 360Fly registra video in qualità 4K fino a 30 fps (fotogrammi al secondo), che traccia la vostra posizione con il GPS per una precisa geolocalizzazione. Presenta inoltre connessioni Wi-Fi e Bluetooth che si possono gestire tramite un’applicazione dal proprio smartphone. La durata della batteria è di circa due ore e dovrebbe essere sufficiente e garantire le riprese durante una gita fuori porta o durante l’uso in pista.
Tra le funzionalità che saranno svelate al lancio promozionale del casco, previsto per fine 2016, se ne conoscono già un paio, come il monitoraggio dell’autopilota (Autopilot tracking action), che pone il soggetto del video al centro dell’azione, e la possibilità di trasmettere le riprese live in HD a 360°.

Segnale di pericolo: il casco Bell Star 360Fly è un vero angelo custode

Dal punto di vista estetico, Bell Star 360Fly presenta un design accattivante e sicuramente più apprezzabile rispetto alle classiche videocamere integrate; la qualità e la solidità dei materiali e del montaggio permette di ridurre il rischio di danneggiamenti in seguito a cadute o incidenti. Ma la vera innovazione presentata da Bell è un’altra: il sistema Alert Collision Avoidance permette di essere avvisati dell’imminenza di una collisione grazie ad un software che combina sensori di movimento, GPS e tecnologia “machine learning” (apprendimento automatico). Bell Star 360Fly rileva gli ostacoli non presenti nel campo visivo e avverte in caso di pericolo imminente: un’autista distratto alla guida, un altro biker che taglia la strada o che cerca il contatto durante una gara in pista fanno scattare il segnale di collisione dandovi un’elevata possibilità di evitare il pericolo o quantomeno di minimizzarlo. Non resta quindi che aspettare l’implementazione di questa nuova tecnologia e capire se le sue prestazioni siano valse tanta attesa.
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Aggiornamento gennaio 2016: buone notizie per i fan dell’off-road, il casco Bell Moto 9 monterà una videocamera 360Fly.

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Loïc

Loïc, redattore e tester per Motoblouz, io sono l'extraterrestre che attende la pioggia impazientemente, per mettere alla prova l'impermeabilità di una giacca o di un paio di guanti, ecc ... Grande fan di strade con curve, la moto é per me un mezzo d'evasione come un mezzo di trasporto.