Test su strada e recensione del casco da moto Shark Speed-R2


Devo ammettere di avere un interesse speciale verso l’equipaggiamento tecnico per la moto: mi piace scoprire le ultime novità nel campo della sicurezza per i motociclisti, incontrando tecnologie di una complessità che non avremmo mai immaginato; e cosa c’è di più tecnico di un casco? Per fortuna, per il mio primo test #EnjoyTheRide, mi hanno fornito un casco per moto d’eccezione: lo Shark Speed-R 2.
Ci sono molte cose da dire riguardo a questo elemento essenziale della sicurezza: nel nostro caso parliamo anche di un prodotto made in France, in Marsiglia per la precisione!

La prima impressione è ottima!

Si capisce da subito che abbiamo a che fare con un casco per moto di qualità: fibre composite, finitura precisa e design audace. Gli spoiler presenti nella parte posteriore e le prese d’aria rosse (che operano per l’effetto Venturi) contribuiscono a rafforzare questa immagine dal carattere deciso. Le due scritte “Shark” sui lati sono di qualità e non danno l’impressione di essere dei semplici adesivi messi lì a caso. Di qualità anche la plastica utilizzata per le bocchette di ventilazione e il loro meccanismo di apertura, che non pone problemi di utilizzo neanche con i guanti.

L’ergonomia della visiera è migliorabile, ottima invece quella del filtro solare

La regolazione dello schermo solare è semplice, facile e gestita attraverso un meccanismo che si attiva dalla parte superiore del casco; per quanto riguarda la visiera, al contrario, la levetta posta a sinistra non è sempre facile da gestire quando è in posizione di chiusura. Ottimo invece il meccanismo che regola l’apertura per far entrare l’aria dalla visiera.
Il filtro solare protegge abbastanza bene dal sole: io l’ho provato nel classico tramonto autunnale e ha svolto egregiamente il suo compito. Per smontare e rimontare la visiera non servono strumenti, ma basta manovrare le due chiusure laterali. Da segnalare che nel catalogo accessori è disponibile un filtro affumicato ben più scuro di quello in dotazione.

Il casco per moto Shark Speed-R 2 offre massima visibilità e grande versatilità

La visuale periferica è molto buona, ma quella frontale è ancora migliore e si dimostra particolarmente indicata per le moto che portano il corpo a inclinarsi in avanti (testato su Ducati Diavel, Ducati StreetFighter 1098 e Yamaha YZF-R6). La visiera non è semplicemente antigraffio, ma viene sottoposta ad un trattamento auto rigenerante.

Interni di qualità e chiusura a doppia D

Il rivestimento interno fornito dalla casa marsigliese è un tessuto in bambù trattato, antibatterico, traspirante e ipoallergenico. Il colore rosso è gradevole e il contatto con la pelle molto piacevole.
Il posizionamento della gommapiuma è stato studiato appositamente per chi indossa gli occhiali (me incluso) e – cosa rara per i caschi da moto – le bacchette degli occhiali passano senza alcun problema. Le parti comprese tra la gommapiuma e la parte superiore della testa sono fatte di rete, permettendo così all’aria di circolare liberamente e quindi garantendo un’ottima ventilazione interna. Il rivestimento è inoltre rimovibile e lavabile.
Lo Shark Speed-R2 è dotato di un ingegnoso bavaglio, fissato in tre punti tra la parte esterna del rivestimento e il mento, e ha un cordino per la regolazione del tessuto sotto il mento, che consente di isolare bene dall’aria e anche, ad esempio, di assicurare una collana senza esercitare eccessiva pressione.
La chiusura è un sistema a doppia D, che tradisce il suo orientamento sportivo. Io personalmente non amo questa soluzione e per un neofita è necessario prendere confidenza con il meccanismo prima di poterlo gestire senza problemi. A parte questo, è il sistema di chiusura più sicuro.

Predisposizione per kit di comunicazione e ottimo isolamento termico e acustico

Il casco Shark Speed-R2 è predisposto per l’installazione del kit di comunicazione Sharktooth, lasciando spazio sufficiente anche per le cuffie. Da notare che è semplice installare anche kit di altri marchi, come Cardo, Sena o Dexter.
L’isolamento acustico è sorprendente perché, pur non essendo ai livelli dei caschi da moto top di gamma, garantisce un’ottima insonorizzazione per il suo prezzo, specialmente quando sono attivi i flap anti turbolenza.
Un altro punto a favore di questo casco per moto è la funzione sigillante: testato sotto una fredda e battente pioggia, non ha riportato infiltrazioni e non ha permesso all’aria di entrare, nemmeno in autostrada.
Se la temperatura esterna rimane sopra i 10°C, l’appannamento è lento ma svanisce rapidamente anche a basse velocità, grazie alle prese di ventilazione basse che inducono aria all’interno della visiera. Sotto i 10°C, è invece necessario applicare la lente Pinlock Max Vision, fornita con il kit.
Il peso è sostenibile, 1.528 grammi (1.550 per la taglia L): per un casco da moto con filtro solare integrato non sono tanti.

La mia opinione: un casco versatile e ben rifinito

Disponibile su Motoblouz, lo Shark Speed-R 2 è uno dei migliori caschi moto per la sua categoria di prezzo: molto ben rifinito e dotato di tecnologie all’avanguardia (effetto venturi per gli estrattori, tessuto in bambù lavorato per gli interni, imbottiture a densità variabile), offre diversi modelli e presenta un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Peso3.8
Ergonomia3
Confort interno4.3
Aereazione3.5
Silenzio3.5
Finitura4.5
4

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Cédric

Professori di autoscuola e sicurezza stradale da 6 anni e motocliclista da più di 12 anni. Ho lanciato il sito "Le Moniteur Hors des Clouds" con lo scopo di condividere il mio punto de vista sulla attualità della macchina e la moto e per un invito al lettore a pensare "al di fuori degli schemi" per quanto riguarda gli eventi della nostra passione. Ogni giorno ho il piacere d'essere in una posizione di osservatore della strada. Cerco di consigliare, specialmente sulla prevenzione, la legislazione e l'informazione. Cerco di oltrepassare i canoni e di aportare gli elementi necessari perchè ognuno possa costruire la sua opinione.

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